L’azienda: chi sono


Flavio Rabitti, classe 1983, uno dei “giovani in agricoltura” che con grande passione decide, nel 2009, di mettersi in gioco ed iniziare a produrre quelle specialità che hanno contribuito a far conoscere la Toscana in tutto il mondo.

Flavio Rabitti

«Dopo la maturità conseguita all’Istituto Tecnico Agrario Statale e la laurea alla Facoltà di Agraria di Firenze ho deciso di provare a realizzare un sogno: aprire la mia azienda agricola.

La mia grande fortuna è stata anche quella di avere a disposizione dei terreni (circa 20 ha in tutto) ubicati in un particolare territorio, quello di Calzalunga (o Casale Longo, come veniva chiamato nell’antichità) a Suvereto, a poche decine di Km da Bolgheri e Castagneto Carducci – territori naturalmente vocati per la produzione di vino ed olio di alta qualità. Già Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, scelse questi luoghi per realizzare la propria residenza estiva e poter bere “del vin buono di Casal Longo”, come riportano vecchi testi dell’epoca.

Tartufaio Flavio ed i suoi tartufi

Nella mia azienda, a conduzione familiare, produco principalmente pregiati vini “naturali” rossi e bianchi I.G.T. Toscana ed Olio Extravergine di Oliva I.G.P. Toscano; oltre a questi due prodotti ricerco, all’interno dei terreni boschivi ubicati in altre parti della toscana ed annessi alla proprietà aziendale (tartufaie naturali), pregiati Tartufi bianchi e neri che commercializzo durante tutto l’arco dell’anno sia freschi che trasformati (prodotti al Tartufo 100% Toscano, artigianali e senza conservanti/coloranti). In azienda è presente anche un apiario, con il quale produco miele millefiori e monoflora.

Ciò che mi sono imposto da subito è stato il divieto assoluto di utilizzo di molecole ad alto impatto ambientale, come fungicidi aggressivi, insetticidi, diserbanti e pesticidi in genere. Tutte le mie coltivazioni sono quindi gestite con metodi biologici, limitandomi in gran parte delle occasioni ad utilizzare rame e zolfo come unici metodi di lotta. Ho preferito inoltre organizzare i terreni in maniera tale da conservare un’alta biodiversità, creando luoghi di rifugio e riproduzione per i numerosi insetti predatori presenti naturalmente nei nostri agroecosistemi (siepi, corridoi ecologici, etc.).

Anche i metodi di lavorazione dei prodotti vegetali sono seguiti con costante e meticolosa cura; in cantina i processi si svolgono naturalmente, accompagnati dolcemente fino ad arrivare al vino finito, senza alcuna forzatura. Il frantoio viene scelto oculatamente così da poter lavorare “a freddo” e conservare i delicati aromi presenti nelle olive, salvaguardando al contempo tutte quelle importanti proprietà di cui è provvisto l’olio extravergine di oliva toscano. In vigna e nell’oliveto la maggior parte delle operazioni colturali vengono effettuate rigorosamente a mano, così da assicurare ai prodotti finali un altro fascino, una vera storia, una propria identità

Collaborano con l’azienda: Alessandra Bruni (Agronomo)